Elettronica
"Ten months ago, right after having interviewed Simon Posford at Looney Moon\Maitake Production Space Distortion party at Ranch, we found ourselves with some peculiar material, an interview that turns upside down, an interview in which the interviewer becomes the interviewee and viceversa. An interview in which, apparently, roles are reversed. At first, before viewing it, I thought it was more a filmed conversation rather than an interview…"
via margeye
Interview with Simon Posford aka Hallucinogen (1of2) from AlluvioneMediatica on Vimeo.
How not to begin with marge's post first words about the wicked interview she had with Simon Posford.
As producer of the video interview & camea crew (+Jacopo Montaldo) I could experience one of the strangest attitudes in front of the camera. He feels at ease and play with us. At the end, suddenly, he has to run and keep on playing with the audience.
In 2008 I interviewed some six or seven djs. Simon is maybe the only one who really enjoyed the moment and made everybody feel confortable.
We both chose (Marge and I) to make english subtitles to let the interview have the widest audience.
have a good view! D
Interview with Simon Posford aka Hallucinogen (2of2) from AlluvioneMediatica on Vimeo.
Non so come ho incontrato Arduino.
Non essendo né un elettronico né un programmatore ho incontrato grandissime difficoltà nell'avvicinarmi all'oggetto, nonostante la strana aura di giocattolo-utile che emana. Dopo una estate passata a leggere (senza capirne troppo) "Making things talk" di Tom Igoe1 e a importunare Gianluca Martino a Scarmagno mi sono iscritto al forum di arduino e ho cominciato a capire che non capivo nulla(!) Avevo bisogno di partecipare ad un workshop! Sul forum si parlava da tempo di un workshop in Italia, che però non si fece per tutto l'autunno. Visto che a Londra Tinker ne organizza mensilmente andai fino in Inghilterra per imparare qualcosa che era nato a 80 km da casa mia! Bellissima esperienza. Tornato in Italia (un po' svilito) ho aperto un poll su un ipotetico workshop a Torino ad inizio 2009! Grazie a Gianluca (sempre molto disponibile, una grande persona) e a Massimo Banzi , e al seguito delle votazioni, ho cominciato a cercare un luogo che potesse ospitare il workshop. E' qui che la storia si allarga. Ho chiesto ad Alberto Re e alle associazioni del Torino Youth Center se i locali potessero ospitare a porte chiuse un incontro per nerd ed affini. Così fu. Il workshop é andato alla grande. (Il numero di 15 persone é stato puramente aleatorio). Io ho passato due giorni sotto shock alla ricerca di tavoli, sedie, ciabatte, siti, sketches, programmi. E' stato meraviglioso. Banzi che parla di McGyver. Martino che apre una scatola con qualche chilo di meraviglia. Wired che inconsapevolmente celebra questo momento di onanismo dell'orgoglio italo-piemontese dedicando ad arduino un articolo sul primo numero Vj Hash che scatta mille foto (le ho messe su flickr). Pixel Funk che viene da Napoli. Ringrazio tantissimo il Tyc, in particolare Alberto e Consuelo per l'aiuto (molto spesso fisico) che mi hanno dato. Ringrazio Mara e Marge per il catering. Ringrazio tutti per aver partecipato. Non ce la faccio più e vado a dormire 1Lo avevo comprato con Merletti insieme alla Bibbia di Processing
Dopo una estate passata a leggere (senza capirne troppo) "Making things talk" di Tom Igoe1 e a importunare Gianluca Martino a Scarmagno mi sono iscritto al
forum di arduino e ho cominciato a capire che non capivo nulla(!)
Avevo bisogno di partecipare ad un workshop!
Sul forum si parlava da tempo di un workshop in Italia, che però non si fece per tutto l'autunno.
Visto che a Londra Tinker ne organizza mensilmente andai fino in Inghilterra per imparare qualcosa che era nato a 80 km da casa mia! Bellissima esperienza.
Tornato in Italia (un po' svilito) ho aperto un poll su un ipotetico workshop a Torino ad inizio 2009!
Grazie a Gianluca (sempre molto disponibile, una grande persona) e a Massimo Banzi , e al seguito delle votazioni, ho cominciato a cercare un luogo che potesse ospitare il workshop. E' qui che la storia si allarga.
Ho chiesto ad Alberto Re e alle associazioni del Torino Youth Center se i locali potessero ospitare a porte chiuse un incontro per nerd ed affini. Così fu. Il workshop é andato alla grande. (Il numero di 15 persone é stato puramente aleatorio). Io ho passato due giorni sotto shock alla ricerca di tavoli, sedie, ciabatte, siti, sketches, programmi. E' stato meraviglioso. Banzi che parla di McGyver. Martino che apre una scatola con qualche chilo di meraviglia. Wired che inconsapevolmente celebra questo momento di onanismo dell'orgoglio italo-piemontese dedicando ad arduino un articolo sul primo numero Vj Hash che scatta mille foto (le ho messe su flickr). Pixel Funk che viene da Napoli. Ringrazio tantissimo il Tyc, in particolare Alberto e Consuelo per l'aiuto (molto spesso fisico) che mi hanno dato. Ringrazio Mara e Marge per il catering. Ringrazio tutti per aver partecipato. Non ce la faccio più e vado a dormire 1Lo avevo comprato con Merletti insieme alla Bibbia di Processing
Il workshop é andato alla grande. (Il numero di 15 persone é stato puramente aleatorio). Io ho passato due giorni sotto shock alla ricerca di tavoli, sedie, ciabatte, siti, sketches, programmi. E' stato meraviglioso.
Banzi che parla di McGyver. Martino che apre una scatola con qualche chilo di meraviglia. Wired che inconsapevolmente celebra questo momento di onanismo dell'orgoglio italo-piemontese dedicando ad arduino un articolo sul primo numero
Vj Hash che scatta mille foto (le ho messe su flickr). Pixel Funk che viene da Napoli. Ringrazio tantissimo il Tyc, in particolare Alberto e Consuelo per l'aiuto (molto spesso fisico) che mi hanno dato. Ringrazio Mara e Marge per il catering. Ringrazio tutti per aver partecipato. Non ce la faccio più e vado a dormire 1Lo avevo comprato con Merletti insieme alla Bibbia di Processing
Ringrazio tantissimo il Tyc, in particolare Alberto e Consuelo per l'aiuto (molto spesso fisico) che mi hanno dato.
Ringrazio Mara e Marge per il catering.
Ringrazio tutti per aver partecipato.
Non ce la faccio più e vado a dormire
1Lo avevo comprato con Merletti insieme alla Bibbia di Processing
Il progetto ArtShortCut cresce, e "atterriamo" a Roma all'Auditorium (quello che il giorno dopo ospita il Quartetto Stockhausen per elicotteri) per una stranissima esperienza di dancefloor senza dancefloor (il centro dell'auditorium ospita in questo periodo una grande pista di pattinaggio). Il progetto ArtShortCut é una produzione Libre, che ringrazio. E quando mai mi ricapita di "sporcare" con le mie immagini muri così grandi?
Il progetto ArtShortCut cresce, e "atterriamo" a Roma all'Auditorium (quello che il giorno dopo ospita il Quartetto Stockhausen per elicotteri) per una stranissima esperienza di dancefloor senza dancefloor
(il centro dell'auditorium ospita in questo periodo una grande pista di pattinaggio).
Il progetto ArtShortCut é una produzione Libre, che ringrazio.
E quando mai mi ricapita di "sporcare" con le mie immagini muri così grandi?
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